Progetto definitivo

Progetto definitivo

TBF + Partner AG: la societa' che realizzera' il progetto definitivo

TBF + Partner AG è la stessa società di ingegneria che ha curato il progetto preliminare; si tratta di un’organizzazione con elevata esperienza per quanto riguarda progetti simili a quello della Biopiattaforma. Tra questi:
  • L’Impianto di trattamento fanghi di Werdhölzli (Zurigo) in Svizzera (https://vimeo.com/141190294): TBF+Partner AG ha ottenuto un mandato per studiare una soluzione idonea allo smaltimento di tutti i fanghi del cantone Zurigo e quindi di svilupparla fino alla sua realizzazione;
  • Rinnovo seconda linea di trattamento fanghi di Karlsruhe in Germania: TBF è stata incaricata dell’intera progettazione dell’opera, dalle fasi preliminari alla direzione dei lavori e la messa in esercizio dell’impianto localizzato presso l’impianto di depurazione di Karlsruhe in Germania.

Dal progetto preliminare al progetto definitivo: elementi migliorativi

L’offerta presentata da TBF è stata valutata positivamente perché intende affrontare, nella redazione del progetto preliminare, le istanze di carattere ambientale emerse durante la prima fase del processo partecipativo e che potevano entrare nella nuova progettazione oltre che prevedere elementi migliorativi rispetto al progetto preliminare.

Di seguito sono riportate alcune delle principali modifiche apportate al progetto preliminare:

  • L’impianto sarà progettato secondo le BAT, Best Availabile Technologies, le migliori tecnologie disponibili sul mercato;
  • Sarà progettato il sistema di filtrazione fumi potenziandolo per ottenere un ulteriore riduzione delle emissioni rispetto al progetto preliminare;
  • Sarà inserita, all’interno del progetto, una valutazione dei possibili effetti sulla salute secondo un principio di maggiore cautela. E per questo si applicheranno entrambi gli approcci metodologici previsti da ISPRA come alternativi: l’approccio tossicologico (Metodo del Risk Assessment – RA) e l’approccio epidemiologico (Metodo Health Impact Assessment – HIA);
  • La progettazione della risistemazione del verde delle aree interne terrà conto anche dei cambiamenti che l’impianto genera sull’esterno. Per questo si procederà a una progettazione integrata di un sistema del verde della Biopiattaforma che terrà conto in modo organico delle piste ciclabili, dei corridoi verdi ecc;
  • La progettazione di una pista ciclo-pedonale: verrà fatto uno studio per la realizzazione di una pista ciclo-pedonale che connetta le aree verdi e il nuovo parco a nord dell’impianto CAP-CORE con la pista ciclo-pedonale a sud lungo il Naviglio della Martesana;
  • La progettazione, quale revamping, dell’attuale isola ecologica comunale con l’obiettivo di recuperare degli spazi esterni a verde per garantire il transito del percorso ciclo-pedonale lungo la sponda est del Lambro;
  • La realizzazione di un plastico dell’impianto inserito nel contesto. Questo modello servirà da un lato durante la progettazione per avviare una partecipazione sulle caratteristiche architettoniche e paesaggistiche del progetto e alla fine della progettazione come strumento didattico.

Prossime tappe

Per quanto riguarda i tempi,  a partire dal 17 luglio il progettista inizierà a lavorare ed entro 120 giorni dovrà terminare il progetto definitivo per l’avvio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), incluso il provvedimento di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) che viene avviato sulla base del progetto definitivo e che prevede la pubblicazione di tutta la documentazione agli Enti/Amministrazioni potenzialmente interessati.

Solo al termine del procedimento autorizzativo, una volta integrate le eventuali ulteriori richieste di modifiche emerse durante il PAUR, la società TBF povrà preparare i documenti necessari per procedere alla gara dei lavori di progettazione esecutiva e costruzione.